Argentina cosa vedere

Viaggio in Argentina: ecco 8 posti imperdibili

L’Argentina è un paese immenso: da nord a sud si estende per 3360 kilometri ed è l’ottavo paese più grande al mondo. Tanto per darti un’idea, è grande 10 volte l’Italia e ci vogliono giorni e giorni per attraversarla da Ushuaia, la città più a sud del mondo, fino a Salta, il punto più a nord, al confine con la Bolivia, lungo la mitica Ruta Nacionál 40. Proprio per questo motivo offre paesaggi molto diversi tra di loro. Se non hai molto tempo a disposizione devi scegliere cosa vedere in Argentina. Considera che si va dal deserto più caldo al freddo dei ghiacciai, dalle città contemporanee e ricche di cultura alla terra dei vini, passando attraverso fiumi, laghi, montagne e trekking nei luoghi più sperduti. Per realizzare un itinerario, da godersi con calma, ci vogliono almeno tre settimane. L’ideale è concentrarsi solo su alcuni luoghi che vuoi visitare. Puoi anche abbinare il tuo viaggio al Cile oppure alla Bolivia. In questo articolo ti consiglio 8 posti da vedere in Argentina

1) Cosa vedere in Argentina: La capitale Buenos Aires

Buenos Aires è di solito il punto di arrivo per iniziare il tuo viaggio in Argentina e merita almeno tre notti, magari un paio di notti all’andata e una al ritorno, prima di lasciare questo meraviglioso paese. L’Argentina per me rappresenta uno dei luoghi più magici che io abbia mai visitato, forse perché è il primo paese che ho visitato da sola in Sud America.

Tutto questo per dire che è un paese sicuro, così come la capitale, che potrai esplorare in tutta tranquillità. Non perderti quartieri come La Boca, storico quartiere colorato e famoso per lo stadio La Bombonera, Sant’Elmo, quartiere centrale dove passeggiare la domenica quando c’è il mercato, l’elegante Recoleta, dove visiterai il cimitero, per poi bere un aperitivo e cenare a Palermo, il quartiere hipster. Ho scritto un articolo intero dedicato a Buenos Aires e lo puoi leggere qui.

Julián Amé Buenos Aires

2) Le cascate di Iguazú

Stiamo parlando di 275 cascate, che si trovano al confine tra l’Argentina e il Brasile, quindi puoi visitarle da entrambi i paesi in un’unica gita. Le Cascate dell’Iguazú sono tra le più estese al mondo e occupano una superficie di 7,65 chilometri, che per delle cascate è tantissimo.

Raggiungono un’altezza di 70 metri, quindi immagina quanto sono potenti. Ti consiglio di prenderti almeno due giorni, per visitare entrambi i lati. Il lato argentino è quello che ti richiederà più tempo perché è l’area più grande e quindi avrai bisogno di un giorno intero.

Mentre per il lato brasiliano, che di fatto è quello più scenografico perché potrai capire meglio l’immensità delle cascate, ti basterà un pomeriggio. Sono raggiungibili in autobus e puoi visitarle in diversi modi: con una guida, in gommone, a piedi e in elicottero. Si tratta di un luogo estremamente turistico, quindi prima ti svegli, meglio è, anche se ci sono dei tour notturni, per vedere le cascate al chiaro di luna, davvero spettacolari. Ricordati il passaporto e l’impermeabile.

Muhammed Ballan  Le Cascate Iguazú

3) Posti imperdibili in Argentina: Il Ghiacciaio El Perito Moreno

Questo ghiacciaio è uno dei più attivi al mondo, si estende per 250 chilometri ed è soltanto uno dei ghiacciai che ospita il Parco de Los Glaciares. Il Perito Moreno è il più famoso perché è il più spettacolare da ammirare da diverse angolature. Puoi scattare una foto dalla passerella di fronte al ghiacciaio, che è l’opzione più economica e molto suggestiva. Puoi anche prenotare una gita in barca, oppure vederlo da vicino attraverso un’escursione in kayak. L’attività più bella (e anche la più cara) è quella del trekking sul ghiacciaio.

Felipe Randolfi El Perito Moreno

Forse è la meno etica, a detta di alcuni, ma è interessante soprattutto per il livello di preparazione delle guide, che sono instancabili e ti raccontano la storia del ghiacciaio e altre informazioni utili. Per visitare il Perito Moreno, puoi dormire nella vicina cittadina El Calafate, che la sera offre molte opzioni per cenare bene e divertirsi. Io consiglio di trascorrere almeno due notti, per non fare tutto di fretta. Metto qui sotto il link per prenotare un’escursione al Perito Moreno perché questa è un’attività che non si può fare da soli, a meno che tu non voglia solo andare direttamente al Parco Nazionale noleggiando un’auto e camminare lungo la passerella.

4) Cose da vedere in Argentina: Mendoza, la città del vino

Quando si dice Mendoza, si pensa subito al Malbec, il vino rosso tipico argentino, da accompagnare con l’Asado, la grigliata argentina. Di fatto la città in sé non è così attraente, almeno secondo me, a parte per un locale imperdibile che si chiama La Central Vermuteria, dove bere il vermut, bevanda che da noi corrisponde al Martini, anche se esistono molti brand meno famosi del Martini e decisamente più buoni. Il Vermut è un vino aromatizzato a base di erbe e spezie, molto famoso in Argentina.

Consiglio di stare almeno un paio di notti a Mendoza e perdersi per le cantine. Ci sono diverse opzioni: puoi fare dei tour guidati, che sono l’ideale per chi vuole conoscere il mondo del vino. Mentre per i più esperti, consiglio di selezionare le cantine che ti interessano, prenotare una visita o una degustazione e magari trascorrerci la notte per chi offre questa opzione. Potresti infatti fare una degustazione, cenare in cantina e dormire in campagna, risvegliandoti tra i vigneti. Se non sai che cantine scegliere, chiedi ai local e considera che ci sono cantine molto grandi e organizzate per i viaggiatori.

Maja Petric, Mendoza

5) Visitare l’Argentina: Ushuaia, la città più a sud del mondo

Forse Ushuaia è uno dei luoghi più affascinanti dell’Argentina, forse perché è la città più a sud del mondo, forse perché dal porto vedi partire le spedizioni per l’Antartica, che sembrano andare verso il nulla, forse perché navigando il Canale di Beagle da un lato vedi l’Argentina e dall’altro il Cile, forse perché ci sono i pinguini, i leoni marini e le balene. Ti conviene arrivare ad Ushuaia in aereo e dedicare qualche giorno a questa città che sembra un po’ fuori dal mondo e forse lo è.

Luuk Wouters Ushuaia

Da non perdere: l’escursione alla scoperta del Canale Beagle e dalla barca potrai avvistare pinguini, consiglio anche un giro per la città, che è scenografica, bere una pinta di birra in uno dei pub iconici e sentirti un po’ un marinaio e cenare in uno dei ristoranti tipici con piatti a base di granchio, infine ti consiglio di riservare un giorno per fare un trekking alla scoperta di laghi incantati e ghiacciai. Ci sono percorsi alla portata di tutti e puoi scegliere itinerari più o meno difficili. Ecco un link dove prenotare la tua escursione a bordo del catamarano.

6) San Carlos De Bariloche, la Svizzera argentina

Nonostante sia molto più a nord del paese, Bariloche fa ancora parte della Patagonia. Io ci sono arrivata in autobus da El Chaltén e ho impiegato 25 ore per raggiungerla. È considerata la Svizzera argentina, per i suoi paesaggi, con laghi e montagne, che non sono altro che le mitiche Ande, la produzione di cioccolata, il freddo, gli impianti sciistici, l’ordine e l’organizzazione, insomma sempre di essere da qualche parte sulle Alpi in Europa.

Bariloche è uno di quei luoghi dove dovresti trascorrere almeno una settimana, per visitare con calma i sette laghi e per visitare il monte Tronador, un vulcano spento al confine tra il Cile e l’Argentina. A proposito di Cile, puoi attraversare il confine via lago. A Bariloche puoi scegliere tra un’infinità di sentieri e attività. È uno dei luoghi più amati dai ciclisti.

Delfina Iacub San Carlos de Bariloche

7) El Chaltén e il monte Fitz Roy

Un altro posto da visitare in Argentina è El Chaltén. Questo paesino minuscolo in Patagonia, composto principalmente da una sola via è un luogo meraviglioso e imperdibile per gli amanti della montagna. D’inverno conta poco più di 400 abitanti, ma d’estate si popola di turisti e appassionati di trekking, sci d’alpinismo e arrampicata, fino ad arrivare ad oltre 3000 visitatori. Detta così, sembra che ci vadano solo le persone più appassionate ed allenate. Ma di fatto, il bello di El Chaltén è che puoi fare delle belle passeggiate lunghe, anche quasi esclusivamente in pianura e non serve chissà quale allenamento.

Perché andare a El Chaltén

Il motivo principali per cui si va a El Chaltén è quello di fare un trekking in giornata, per raggiungere la Laguna de Los Tres, da cui puoi ammirare il monte Fitz Roy. Si tratta di una montagna a 3406 metri sul livello del mare, che a partire dal 1952 ha visto tanti scalatori salire sulla vetta con più o meno fortuna, vista la difficoltà e anche il tanto vento che soffia incessante in Patagonia.

Per noi amanti del trekking, si tratta di una camminata di circa 25 chilometri, per un totale di otto ore, tra andata e ritorno. L’ultimo chilometro è tutto in salita, attraverso enormi pietre. Sarai ripagato/a dalla vista: un lago incantato verde-azzurro e il monte Fitz Roy.

Argentina, cosa vedere: Salta e il nord del paese

Diario di un lungo viaggio: Argentina

L’Argentina è forse il paese che mi porto più nel cuore. Perché il mio viaggio è iniziato proprio a Buenos Aires. Per concludersi molti mesi dopo a Bogotà. Se mi guardo indietro, mi sembra che a quell’aeroporto del Sud America, ci sia atterrata una bambina. Tanti anni fa. Un po’ più ingenua, totalmente ignara di cosa sarebbe successo dopo. E si stupiva per ogni cosa.

Iscriviti alla mia newsletter!

Cos’altro fare a El Chaltén

Altra camminata, decisamente più tranquilla, per un totale di 18 chilometri, molti dei quali in pianura, è quello che porta a Laguna Torre, da cui ammirare, un’altra vetta molto famosa, soprattutto per gli scalatori professionisti: Cerro Torre.

Per il resto, ti consiglio di dedicarti alla buona cucina. Nonostante il paesino sia davvero piccolo, vanta molti bar e ristoranti, dove mangiare bene e bere meglio. Quindi sicuramente non ti annoierai, io consiglio di trascorrere a El Chaltén un paio di notti. A me è piaciuto talmente tanto e ho incontrato talmente tanta gente simpatica da tutto il mondo, che ci sono rimasta un paio di settimane. Per la mia esperienza, la Patagonia è frequentata da viaggiatori interessanti, forse perché è una meta un po’ difficile, oltre che costosa.

Puoi raggiungere El Chaltén in tre ore di autobus da El Calafate, la cittadina da cui partire per esplorare il ghiacciaio Perito Moreno, che ha anche un aeroporto. Quindi puoi atterrare direttamente a El Calafate, per la tua vacanza in Patagonia e poi muoverti con gli autobus, che sono davvero comodi e offrono un servizio eccellente, diverse volte al giorno.

Aldo Marttinen, Laguna De Los Tres

8) Salta, La Linda

Se ti stai ancora chiedendo cosa vedere in Argentina, ti consiglio di considerare anche Salta, che rappresenta la città più a nord del paese. Di solito si associa il viaggio alla provincia omonima e quella di Jujuy è la base ideale per partire alla scoperta di un paesaggio decisamente più caldo e desertico, rispetto a quello che vedrai in Patagonia. È un luogo altrettanto affascinante, ma molto diverso. Ti accorgerai subito che anche la popolazione è differente, sia dal punto di vista fisico, che per quanto riguarda i modi di fare, si sente meno l’influenza italiana e spagnolo e sembra quasi di essere in un altro stato.

Salta si trova vicino alla Bolivia, infatti potrebbe essere anche il luogo ideale per sconfinare e visitare il Salar di Uyuni, il famoso deserto di sale della Bolivia. La particolarità di questa zona è che puoi vedere la montagna dai 7 e dai 14 colori. Le formazioni rocciose di queste montagne negli anni (parliamo di ere geologiche) sono diventate colorate, dando così vita ad un effetto spettacolare.

Cosa fare a Salta e dintorni

Queste montagne si possono ammirare con un viaggio in giornata da Salta, che trascorrendo una notte a Tilcara o a Purmamarca che sono dei paesini molto caratteristici, il cui tempo sembra essersi fermato, poi con tutti questi colori, il caldo, il vento che soffia lento, i maglioni di alpaca appesi alle bancarelle, le donne che indossano vestiti tradizionali, sembra un po’ di essere in Bolivia e un po’ in Perù.

Hector Ramon Perez, Salta

Lo consiglio anche perché la cucina locale è completamente diversa da tutto quello che hai provato fino ad ora e c’è un uso importante del mais, in tutti i piatti. Oltre a visitare la Quebrada di Purmamarca, potrai ammirare Salinas Grandes, che sono enormi saline, ad oltre 4 mila metri d’altezza, quindi il consiglio è quello di masticare incessantemente foglie di coca durante questa escursione.

Considerazioni finali

Come avrai capito da questo articolo, l’Argentina è un paese immenso e se hai un paio di settimane a disposizione, dovrai fare delle scelte mirate e dovrai scegliere che cosa vedere in Argentina e che cosa tenerti per la prossima volta. Ad esempio io farei un viaggio dedicato alla Patagonia e un viaggio diverso dedicato al nord del paese, magari con una tappa in Brasile o in Bolivia. Considera che le distanze sono immense, quindi se hai poco tempo il mio consiglio è quello di muoversi in aereo.

Non è necessario prenotare tutti i voli in anticipo, visto che ci sono molte opzioni, però è anche vero che in alta stagione, l’Argentina è particolarmente affollata non solo dai turisti stranieri, ma anche dai viaggiatori locali che non possono permettersi di uscire dal paese vista l’inflazione o che semplicemente vogliono visitare la propria terra.

Argentina, cosa vedere. Uomo a cavallo in Patagonia.

Assicurazione di viaggio

Hai bisogno di un’assicurazione di viaggio per l’Argentina? Io ti consiglio Heymondo, è completa, ha un servizio in italiano e ti offre copertura sanitaria, sui bagagli, sull’elettronica e persino sui voli, se sei costretto/a ad annullare il tuo viaggio. Cliccando su questo link hai diritto al 10% di sconto sull’acquisto di una polizza, per qualsiasi parte del mondo.

Scopri quanto costa!

Photo Credits: Unsplash

Se ti piacciono i miei articoli di viaggio, puoi offrirmi un aperitivo, così darai valore al mio lavoro di scrittura e io sarò super felice!