Manaus la porta dell’Amazzonia, in Brasile

Passeggia per la piazza principale, entra nel Teatro dell’Opera e fai una visita guidata, goditi una cena a base di cibi esotici che provengono direttamente dalla foresta, scegli il tour più adatto a te per visitare l’Amazzonia e attraversare il Rio Negro, assaggia il Tambaquí e spingiti fino al MUSA, il museo dell’Amazzonia, dove potrai salire su una torre di osservazione alta 42 metri per ammirare la foresta dall’alto. Usa Manaus come base per fare le tue attività, lasciati avvolgere dal caldo umido, dalla vegetazione tipicamente tropicale e nel frattempo scopri questa affascinante cittadina in mezzo alla natura.

Amazzonia Manaus

Manaus è la porta di accesso per i tuoi viaggi nella foresta tropicale, si trova nello stato di Amazonas e anche se all’apparenza non sembra, perché tu ti aggirerai solo per le quattro stradine principali, è una città enorme che conta oltre 2 milioni di abitanti. Vanta un’industria forte, un porto importante ed è la sede dei principali centri di ricerca e università, dedicati all’Amazzonia, associazioni per la salvaguardia dei popoli indigeni e naturalmente vive di turismo per chi vuole avventurarsi in mezzo alla natura. Manaus, infatti, è l’ultima zona popolata prima della giungla. È un luogo ricco di fascino per gli edifici coloniali che ricordano lo splendore del passato, per l’atmosfera tropicale che si respira ad ogni passo e per l’ottimo cibo che puoi provare tra un’escursione e l’altra.

Manaus Brasile

Voli per Manaus

Manaus vanta il suo aeroporto, quindi potrai facilmente atterrare nell’aeroporto internazionale Manaus-Eduardo Gomes che è il modo più semplice per raggiungere la cittadina amazzonica. I voli non sono economici in Brasile perché ci sono poche compagnie aeree che si dedicano ai voli interni, quindi non c’è molta concorrenza.

Un’altra opzione per raggiungere Manaus è quella di salire a bordo di un’imbarcazione cargo che parte da Belem e offre amache e cuccette per chi vuole vivere un’esperienza molto local e anche molto lenta. La barca, infatti, impiega 5 giorni per la tratta Belem-Manaus lungo il Rio Negro. Il costo è contenuto e il viaggio viene effettuato due volte a settimana in una direzione e nell’altra. Quindi devi chiedere informazioni ad un’agenzia di viaggi, te ne consiglierò una proprio qui sotto. Puoi acquistare il biglietto in autonomia o in agenzia, non ci sono sovrapprezzi esorbitanti, quindi per comodità io ti consiglio di acquistarlo con l’agenzia.

Il viaggio di permette di vivere appieno la lentezza del fiume che scorre, avvistare gli animali direttamente dalla barca, ammirare albe e tramonti in Amazzonia e in generale goderti il paesaggio in una sorta di meditazione in movimento. Il cibo non è granché ed è sempre lo stesso: riso, fagioli, uova, pesce, quindi il consiglio è di portarti qualche snack, frutta secca, frutta fresca, barrette e tutto quello che ti va. A bordo c’è un bar dove potrai acquistare bibite e birrette. Io non l’ho fatto perché non avevo tutto questo tempo a disposizione da trascorrere senza internet, ma voglio tornarci proprio per vivere questa esperienza.

Hotel Manaus

Dove dormire a Manaus? Ci sono diverse opzioni, l’ideale è dormire in centro e per centro intendo la piazza principale. Devi scegliere un hotel o un ostello che affacci direttamente sulla piazza o che si trovi in una via molto vicina alla piazza. Quando dico molto vicina, intendo qualche passo. Questo perché al calar del sole, tutte le altre vie che non sono nel cuore della città, si trasformano in deserte, buie e mal frequentate.

Io ho scelto due hotel molto carini della stessa proprietà. Uno è un antico convento trasformato in hotel e si chiama Casa dos Frades e l’altro è un albergo coloniale, strapieno di oggetti antichi e si chiama Casa Perpétua. Manaus non è proprio una città economica, rispetto ad altre località in Brasile, ma il fatto che sia l’ultima grande città prima di addentrarsi nell’Amazzonia lo rende comprensibile. Come nel resto del Brasile, la qualità dei servizi e all’attenzione al cliente è molto alta, quindi ti troverai benissimo.

Il mio consiglio è quello di cercare su Booking.com e farti un’idea di prezzi e degli hotel disponibili. A volte conviene prenotare direttamente su Booking, altre volte direttamente con l’hotel. Vale la pena provare entrambe le opzioni.

Meteo Manaus

Il clima di Manaus è tropicale, quindi umido e con una stagione delle piogge e una stagione secca. Il periodo migliore per visitare l’Amazzonia va da luglio ad ottobre, quando non piove ma fa comunque molto caldo. La media è di circa 27 gradi tutto l’anno, con una minima di 23 gradi e una massima di oltre 30 gradi.

Porta sempre con te una maglia, perché i brasiliani adorano l’aria condizionata, quindi se fuori fa caldissimo, dentro gli hotel, i bar, i ristoranti, ti ritroverai a gelare. Ho visto spesso turisti chiedere di abbassare l’aria condizionata oppure di spostarsi, lontano dal condizionatore. Insomma, normalità in Brasile.

Il bello della foresta amazzonica è che puoi sempre fare il bagno in qualche cascata, fiume e lago quindi nonostante il clima umido potrai trovare refrigerio e oziare all’ombra di qualche pianta secolare.

Manaus foresta amazzonica

Se sei a Manaus, vuol dire che vuoi esplorare la foresta amazzonica, lato brasiliano. Nella mia mini-guida più sotto trovi le indicazioni per trascorrere un paio di giorni nella città tropicale. Dopo aver visitato i musei e mangiato nei migliori ristoranti amazzonici, sarà la volta di visitare l’Amazzonia. Il mio consiglio è quello di scegliere una delle agenzie che ci sono in città, attorno alla piazza troverai alcune proposte.

Io mi sono affidata all’agenzia Iguana Tour, perché tutti ma proprio tutti la consigliano, sui vari blog, YouTube, su Instagram, su TikTok quindi dopo aver chiesto un paio di preventivo ho scelto Iguana che ha l’agenzia proprio sulla piazza principale. Anche i vari hotel ti consiglieranno di rivolgerti ad Iguana, quindi è già tutto deciso. Li puoi contattare su WhatsApp prima di arrivare a Manaus se vuoi già prenotare l’escursione nella giungla e quella alle cascate. Anche se quest’ultima puoi organizzartela in maniera autonoma, andando in una località che si chiama Presidente Figueiredo dove ci sono centinaia di laghi, fiumi e cascate e farti portare da un taxista a fare un bel giro.

Manaus cosa vedere

Se ti stai chiedendo quanti giorni dedicare alla cittadina di Manaus, ti direi che ne basta uno intero o due mezze giornate durante le tue escursioni nell’Amazzonia. Io ho fatto così, sono arrivata la sera e mi sono fiondata in uno dei ristoranti della città, poi il giorno dopo l’ho utilizzato per organizzare le attività dei giorni successivi e fare una visita guidata nel Teatro dell’Opera.

Nella piazza principale sorge un imponente teatro, la cui cupola è composta da 36 mila piastrelle che ricordano i colori della bandiera brasiliana. All’interno sembra un tipico teatro italiano, con materiali che arrivano non solo dall’Italia, ma anche dalla Francia e dal Portogallo. Questo teatro rappresenta anche lo splendore economico che ha vissuto Manaus, quando è stata commissionata un’opera simile. Oggi puoi fare una visita guidata al suo interno in portoghese e anche in inglese. L’ultima visita guidata è alle 16.30 perché poi bisogna preparare il teatro per gli eventi. Ogni sera c’è una proposta diversa e puoi quindi acquistare un biglietto per goderti uno spettacolo nel bel mezzo dell’Amazzonia. I posti si esauriscono velocemente.

Oltre a fare una passeggiata per la piazza principale e concerti un aperitivo e una cena all’aperto, il mio consiglio è anche quello di dedicare mezza giornata al MUSA che è il Museo dell’Amazzonia, dove potrai saperne di più dell’ecosistema che ti circonda e ammirare direttamente piante e animali che vivono nella foresta. Si tratta di un museo a cielo aperto dove potrai ammirare l’immensità dell’Amazzonia da una torre di osservazione di 42 metri.

Ti consiglio di includere il museo nella tua tappa a Manaus e di organizzare questa gita fuori porta. Il museo infatti si trova a circa 20 minuti di Uber dal centro, ricordati prima di andarci, che il museo è chiuso il mercoledì, giorno in cui ci sono andata io per ritornare tristemente nel centro città qualche minuto dopo. Si tratta di una chiusura tecnica per manutenzione, quindi dai un’occhiata al sito prima di andarci, anche perché magari vuoi prenotare la salita alla torre durante il tramonto e magari fare una visita guidata che è molto interessante.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Manaus, ho preparato per te una Mini-Guida, si tratta di pin su Google Maps con brevi descrizioni di cosa fare, dove mangiare, dove dormire e come organizzare le tue escursioni. La puoi acquistare dal link qui sotto ed è un modo per sostenere il mio blog e la mia scrittura di viaggi.

Manaus, Amazzonia

Mini-Guida Manaus

Visita il teatro dell’opera, osserva l’Amazzonia da una torre di 42 metri, mangia cucina brasiliana e amazzonica dallo stile contemporaneo, prendi un taxi per ammirare le centinaia di cascate, prenota un’escursione nella foresta e goditi il tramonto dalla terrazza dell’hotel. Questo e molto altro è Manaus, la città di accesso all’Amazzonia.

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Tour Amazzonia da Manaus

Photo by Nareeta Martin on Unsplash

Manaus pericolosa

Più che pensare a Manaus come città pericolosa, io mi assicurerei di avere tutti i vaccini necessari per andare in Amazzonia. L’ideale è contattare il Dipartimento di prevenzione più vicino a te per fare una consulenza sul tuo prossimo viaggio. In linea di massima, potrebbe esserti raccomandato di fare i seguenti vaccini: febbre gialla, dengue, epatite A, tifo e colera, che sono le principali profilassi raccomandate ai viaggiatori. Per quanto riguarda la malaria, è un capitolo a parte, esistono ora dei farmaci che puoi prendere nel caso in cui tu contragga la malaria, da portare con te, in caso di emergenza. In ogni caso, il mio consiglio è quello di partire con un’assicurazione di viaggio e sanitaria.

Manaus, Brasile

Assicurazione di viaggio

Hai bisogno di un’assicurazione di viaggio per l’Argentina? Io ti consiglio Heymondo, è completa, ha un servizio in italiano e ti offre copertura sanitaria, sui bagagli, sull’elettronica e persino sui voli, se sei costretto/a ad annullare il tuo viaggio. Cliccando su questo link hai diritto al 10% di sconto sull’acquisto di una polizza, per qualsiasi parte del mondo.

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Per quanto riguarda la città in sé, il consiglio dei local è quello di rimanere nell’area della piazza durante la sera, non spingersi oltre quel rettangolo che comprende i ristoranti principali, gli hotel e il teatro. Le strade che circondano la piazza, al calar del sole, si trasformano in luoghi bui e poco frequentati, che è meglio evitare.

Manaus ha diversi problemi sociali non da poco. Innanzitutto, circa 30 mila indigeni l’anno lasciano l’Amazzonia per cercare fortuna in città, per poi non riuscire ad integrarsi a Manaus e ritrovarsi marginalizzati dalla società. Ci sono diverse associazioni che aiutano gli indios, che vivono in uno stato di povertà e discriminazione, nei tanti quartieri favelas della città. Inoltre a Manaus vivono migliaia di profughi arrivati dal Venezuela e appartenenti a popolazioni indigene. Insomma, Manaus si rivela un crocevia di rifugiati e persone indigenti che vivono al di sotto della soglia della povertà, cosa che non è possibile nemmeno immaginare frequentando solo la piazza centrale. Però così è e va tenuto a mente durante il tuo viaggio a Manaus, sia per questioni di sicurezza che di consapevolezza.

Se ti piacciono i miei articoli di viaggio, puoi offrirmi un aperitivo, così darai valore al mio lavoro di scrittura e io sarò super felice!