Tikal in Guatemala cosa vedere

Itinerario tra le rovine Maya e la giungla mistica

Dormi sull’isoletta coloniale di Flores, vai nel parco nazionale all’alba per ammirare le rovine Maya, mangia il mango fresco per strada con sale, limone e ají, affidati ad una guida discendente Maya e ascolta la storia di un impero decaduto troppo velocemente per l’avidità umana, cena a base di tacos, svegliati presto e osserva la vita scorrere lenta sul fiume Pasión e vivi l’esperienza di trascorrere qualche giorno in una giungla tropicale con tantissime specie di uccelli, scimmie, pesci e persino giaguari. Tikal è uno dei luoghi più belli che abbia mai visitato, c’è un’atmosfera magica forse per il mix giungla e rovine Maya e puoi trascorrere qualche giorno circondato da lentezza e tramonti sul lago Petén Itzá.

Tikal in Guatemala come arrivarci

Io ci sono arrivata con un mini-van da Semuc Champey, che si trova nel centro del Guatemala.Circa 10 ore di viaggio in mini-van ti portano da Semuc Champey a Flores, che è il posto ideale dove dormire per visitare Tikal. Io consiglio di dormire nell’isoletta di Flores, perché è molto caratteristico. Ma c’è anche chi sceglie di dormire vicino al sito archeologico, in mezzo alla giungla ci sono un sacco di lodge e mi sembra un’ottima scelta anche quella.

Se sei in viaggiatore solitario, ti consiglio un ostello a Flores per conoscere nuovi amici da tutto il mondo. Io cerco sempre ostelli su Booking.com poi se ho la possibilità di chiamare o scrivere direttamente all’ostello per risparmiare qualcosa lo faccio, altrimenti prenoto direttamente sulla app di Booking, che da un lato è comodo per avere tutte le prenotazioni in un unico luogo.

Un’altra opzione è quella di prendere un aereo da Guatemala City e ci sono ottimi collegamenti tutti i giorni, quindi dipende principalmente da dove ti trovi. In un’ora di volo sei a Flores e quindi puoi esplorare Tikal più velocemente.

Alcuni viaggiatori quando visitano il Guatemala scelgono come tappe principali Antigua e il Lago Atitlán e saltano Tikal. Io ti consiglio di includere questa tappa meravigliosa, che per certi versi è più affascinante della rovina Maya meraviglia del mondo, Chichén Itzá in Messico. Ma questo lo vedremo più avanti.

Photo by Evelyn Verdín on Unsplash

Voli per il Guatemala dall’Italia

Per raggiungere il Guatemala dall’Italia in aereo, non esistono voli diretti. Gli aeroporti principali che offrono un buon collegamento sono: Roma Fiumicino e Milano Malpensa, con uno o due scali prima di arrivare all’Aeroporto Internazionale La Aurora di Città del Guatemala (GUA). Io che viaggio come una scappata di casa, preferisco risparmiare sul costo del biglietto aereo e trascorrere qualche settimana in più in viaggio, ho scelto l’opzione due scali.

Diverse compagnie aeree fanno scalo negli Stati Uniti, come United Airlines, American Airlines e Delta Airlines. Da un po’ di tempo a questa parte, il transito negli USA prevede il rilascio dell’ESTA che costa nel momento in cui scrivo più di $20 americani.


Altre opzioni includono voli con Aeromexico via Città del Messico o Lufthansa con scalo in Germania, oltre a possibilità con Air Canada, Iberia o Air France tramite altri scali europei o nordamericani.

La tua eSim per il Guatemala

Sei in partenza e non sai come rimanere connesso? Con Holafly puoi attivare una e-sim già dall’Italia, così potrai utilizzare il tuo telefono appena atterri. Da questo link hai il 5% di sconto. Puoi usare anche il codice ILARIA al check out.

Richiedi la tua eSim per il Guatemala

Quanto tempo ci vuole per visitare Tikal

Il mio consiglio è quello di prenderti tutto il giorno per visitare Tikal. Ci sono diversi orari di partenza del bus da Flores e di conseguenza di entrata. Molti viaggiatori scelgono di salire sul bus delle 3.30 della mattina per vedere l’alba nella giungla, salendo su una delle rovine Maya. Quando ci sono stata io, mi hanno detto che di mattina c’era foschia, quindi in quel periodo era raro vedere sorgere il sole e quindi avrei potuto scegliere qualsiasi orario.

In ogni caso a prescindere dall’alba, è sempre meglio partire alla volta di Tikal la mattina presto, perché durante il giorno fa veramente molto caldo e c’è molta umidità. Non credere che se vai a visitare Tikal alle 7 del mattino sia meglio, i capelli comunque non ti staranno e suderai ad ogni passo, ma è leggermente meglio di trovarsi nel mezzo della giungla alle 2 del pomeriggio.

La tua assicurazione di viaggio

Quando parti, ti consiglio di essere sempre coperto/a da un’assicurazione di viaggio. Io ti consiglio Heymondo, che ha un’app molto intituiva e un servizio di assistenza H24 per 365 giorni l’anno. È valida per spese mediche, annullamento di viaggio, perdita o furto bagagli, attrezzatura elettronica e sportiva. E se ti iscrivi da questo link hai il 10% di sconto!

Richiedi un preventivo

Come andare da Tikal a Flores

Il primo autobus parte alle 3.30 del mattino e l’ultimo ritorna a Flores alle 17.30. Puoi prenotarlo direttamente nel tuo ostello o hotel e il viaggio da Flores a Tikal dura un’ora e mezzo. Io ho preso un bus alle 6 del mattino e ho iniziato la mia visita alle 7.30 del mattino e devo dire che mi è sembrato un orario perfetto, senza fare levatacce incredibili, come spesso succede per le principali attrazioni.

Viaggiando, ho scoperto che la maggior parte della gente in luoghi come Tikal, Machu Picchu, Chichén Itzá sceglie di visitare il sito il prima possibile con il risultato che di mattina presto c’è ancora più gente. La mia visita guidata è terminata alle 15, il tempo di ritornare a Flores, con un’altra ora e mezza di viaggio, in cui tutti hanno dormito, per poi risvegliarsi nella bella cittadina che sorge sul lago Lago Petén Itzá. Flores è un piccolo luogo incantato con le casette colorate, albe e tramonti spettacolari, dove puoi mangiare un tacos e bere una birra, a fine giornata.

Tikal e la giungla pericolosa

Poco prima che io andassi a visitare Tikal, in Guatemala, un signore era entrato nel sito archeologico Maya, una mattina qualunque, esattamente come ho fatto io e non ne era più uscito. C’erano le sue foto appese ovunque, numeri di telefono, messaggi in spagnolo e in inglese. “Missing” dicevano.

Iscriviti al mio Substack

Tikal sito archeologico

Tikal è uno dei siti archeologici maya più importanti del Centro America, secondo a Chichén Itzá in Messico. Antica città cerimoniale e politica, raggiunse il suo massimo splendore tra il 600 e il 900 d.C., quando furono costruiti templi monumentali, piramidi, palazzi e grandi piazze cerimoniali.

Oggi rimangono strutture iconiche come il Tempio I (Tempio del Grande Giaguaro), il Tempio II che domina la Gran Plaza, e il Tempio IV, uno dei più alti del mondo maya, da cui si gode una vista spettacolare sulla foresta tropicale. Lungo tutto il percorso troverai delle piattaforme o dei templi su cui puoi salire che ti permettono vedere quanto grande è il complesso.

La città di Tikal non è scomparsa all’improvviso, ma è il risultato di diversi problemi che colpirono la città nel IX secolo. Gli studiosi pensano che una combinazione di lunghe siccità, sovrappopolazione e sfruttamento eccessivo delle risorse naturali abbia reso la vita sempre più difficile. Tikal dipendeva quasi totalmente dall’acqua piovana raccolta nei bacini, e quando le piogge diminuirono la città entrò in crisi; in più, alcuni studi suggeriscono che i serbatoi d’acqua possano essere stati contaminati da sostanze tossiche e alghe. Con meno acqua, meno cibo e un sistema sociale sotto pressione, gli abitanti iniziarono gradualmente ad abbandonare la città.

Tikal in Guatemala vs Chichén Itzá in Messico

Molti mi chiedono se sia meglio Tikal in Guatemala o Chichén Itzá in Messico. Difficile rispondere, perché sono entrambi due luoghi meravigliosi e incantati. Personalmente mi ha colpito di più Tikal perché mi è sembrato meno affollato, visto che le rovine sono sparse su una superficie piuttosto ampia e più avvolto dalla giungla e dalla natura incontaminata. In generale l’esperienza mi è sembrata più autentica e avventurosa. Tikal è perfetto se ami la natura e la tranquillità.

Photo by Florian Delée on Unsplash

Al contrario, Chichén Itzá, è più accessibile, più famoso e quindi più turistico. Si trova nello Yucatán, Messico, che è forse l’area più affollata di tutto il Messico, alcuni posti sono letteralmente presi d’assalto e di Messico rimane ben poco. Anche se c’è da dire che i cenote, il mare caraibico e le cittadine antiche tutte colorate sono veramente ricche di fascino. Chichén Itzá sicuramente combina storia, cultura e comodità turistica. Pure troppa.

Photo Credits: Unsplash

Se ti piacciono i miei articoli di viaggio, puoi offrirmi un aperitivo, così darai valore al mio lavoro di scrittura e io sarò super felice!